Massaggio Connettivale

 

Il massaggio connettivale come dice la parola stessa è una forma di massoterapia che agisce sul sistema connettivo, ovvero il sistema che collega, sostiene e nutre i tessuti dei vari organi del nostro corpo. Esso fa parte delle riflessoterapie in quanto utilizzando determinate manualità l'effetto del massaggio si trasmette agli strati profondi del tessuto connettivo ed attraverso esso ai muscoli ed anche agli organi sofferenti . Questo meccanismo è reso possibile grazie alle connessioni che intercorrono tra cute, tessuto connettivo profondo, vasi sanguigni, organi interni e sistema nervoso e quindi grazie alle relazioni tra aree cutanee, innervazione segmentaria e organi sofferenti. Ecco che attraverso la stimolazione di una determinata zona è possibile avere un effetto in un'area lontana da questa.

Il massaggio connettivale nasce proprio dalla intuizione di Elisabeth Dicke, "infermiera di ginnastica medica", nata in Germania alla fine dell'800. Costretta a letto in seguito a gravi turbe circolatorie agli arti inferiori, ella, prossima ormai all'amputazione, scoprì che la trazione digitale dei tessuti sottopelle che si trovavano in uno stato di contrazione, ispessimento ed edema, determinava inizialmente una riduzione della sintomatologia fino a giungere alla risoluzione completa della patologia. Questo metodo di cura ottenuto in maniera empirica fu presto riapplicato come forma di terapia e studiato in modo che anche dati clinici potessero avvalorare l'efficacia della tecnica stessa.

Il massaggio connettivale trova riscontro in molte situazioni: malattie ortopediche (fratture, distorsioni, artrosi, malattie della colonna vertebrale, cervicalgie, brachialgie, ischialgie,...), cefalee, emicranie, cardiopatie, malattie delle vie respiratorie, malattie del tratto gastroenterico, malattie dell'apparatourinario, problematiche ginecologiche ed ostetriche. Esso diventa uno dei modi in cui possiamo prenderci cura di noi stessi e del nostro corpo poichè può essere applicato da solo oppure in ausilio di altre tecniche, sarà premura del professionista esperto, su indicazione del medico, indirizzare il paziente alla giusta terapia.

Professione normata dalla L. 403/71, dal DPR 1406/1968, dal DM 7 settembre 1976 e dal DM 14 aprile 1997